A tutta Vitha
Cercando lavoro e pregando Dio di non trovarlo...pregiudizi all'italiana.
...Sono appena rientrato dalla mia prima mattinata di lavoro presso la società VITHA Group....
Cercando lavoro apro il sito di Subito.it e leggo le offerte di lavoro, tra le quali ce n'è una in cui ricercano un'addetto alle vendite per l'apertura di un nuovo punto vendita di prodotti per la persona....
...bene, penso io, mando il curriculum, servirà un commesso per una profumeria o roba del genere...certo non pensavo di dove fare la vendita porta a porta....
Ha pensato ad un commesso perché è la sua visione (miope e comoda) del lavoro: se faccio il commesso non devo cercarmi i clienti, devo sforzarmi poco in quanto i clienti entrano nel negozio dove faccio il commesso. Non giro, non mi sbatto.
Niente di meno vero e inesatto. Se l'annucio è di una catena che apre un punto vendita in un centro commerciale, se non hai esperienza, i numeri e le caratteristiche del venditore, sei fuori prima di essere assunto.
A parte il fatto che gli annunci di apertura di nuovi punti vendita tradizionali sono pressoché scomparsi, se non avesse avuto dei pregiudizi che limitano le sue capacità e le opportunità, non si sarebbe affatto scandalizzato al momento della proposta lavoro da venditore, perché era esattamente il lavoro che pensava.
Come dovrebbe ricercare il venditore Il concessionario Vitha? L'addetto alle vendite di un nuovo ufficio commerciale non corrisponde all'annuncio?
Conoscendo i pregiudizi di gran parte dei disoccupati italiani, ha dato l'opportunità a molti giovani di crearsi e gestirsi un'attività altamente redditizia.
Secondo me è un eroe, che in un momento di crisi come sta vivendo il nostro sistema paese, offre l'opportunità ai giovani che purtroppo uno su due non lavorano.
In Italia e nel mondo, i numeri della vendita diretta, sono incredibilmente elevati ed il numero degli addetti è in costante crescita.
Inoltre nello stesso commento si faceva del sarcasmo per la tipologia di vendita e del tipo di prodotti venduti oltre che sul modo di fare formazione e motivazione.
Scontato e prevedibile come molti disoccupati che finché non hanno un impiego "tradizionale", meglio ancora se statale, preferiscono stare a carico della comunità o dei genitori/suoceri.
Per come sono fatto io, avrei voluto capire le motivazioni e mi sarei posto delle domande?
Se la struttura commerciale vende creme e integratori, ma anche caffè con le machine a capsula e anche Ionizzatori/depuratori d'acqua e soprattutto sistemi per il riposo, sicuramente lo fa per motivi economici di mercato. Per lo stesso motivo deve mettere più annunci, secondo la predisposiIone del potenziale venditore, al fine di coinvolgere più persone possibili.
Premesso che moltissime multinazionali di successo (Unilever, P&G, Samsung, etc etc) spaziano nella tipologia di produzione e commercializzazione, anche Vitha Group, essendo una realtà dinamica al passo con i tempi, commercializza prodotti di categorie merceologiche diverse e si intuisce che ha una strategia commerciale consolidata: cercare i prodotti di qualità che abbiano un forte appeal per il pubblico domestico, perché si utilizza il sistema di vendita diretta.
Ma perché l'azienda commercializza prodotti diversi?
Per dare l'opportunità al venditore di scegliere il prodotto più congeniale alla propria personalità. L'importante che i prodotti siano tra quelli con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Altro motivo importante di scelta del prodotto da vendere è la redditività per il venditore e per questo si capisce che ci sono due linee principali: beni durevoli (materassi e depuratori) e prodotti di consumo (caffè, creme e integratori). I primi permettono al venditore di guadagnare bene una tantum e i secondi di avere una rendita sul consumo ricorrente perché con il caffè si ha una fidelliazzazione del cliente e soprattutto si vende la bibita più bevuta in Italia dopo l'acqua.
Meditate
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